
Lanecardate presenta il Bilancio di Sostenibilità 2025, confermando i valori che da sempre guidano l’azienda: non solo qualità del prodotto, ma anche responsabilità sociale, tutela ambientale, trasparenza, tracciabilità, filiera corta e controllo diretto dei processi.
Specializzata nella produzione di filati cardati di alta gamma, destinati prevalentemente ai marchi del lusso, Lanecardate rinnova il proprio impegno verso una visione della sostenibilità sintetizzata nei concetti di “Buono, Pulito, Giusto, Sano e Durevole”, principi condivisi e promossi anche attraverso Slow Fiber, il movimento di Slow Food di cui l’azienda è socia fondatrice.
Il 2025, un anno di importanti investimenti
Nella lettera introduttiva al Bilancio, l’Amministratore Delegato Massimo Montanaro ripercorre un anno caratterizzato da importanti investimenti industriali. In particolare, nel reparto filatura sono stati rinnovati i macchinari 1 e 4, con l’obiettivo di uniformare l’operatività di tutti i filatoi e migliorare significativamente l’efficienza energetica del reparto. In carderia, l’introduzione di nuove pese elettroniche e di un nuovo divisore a lacciolo unico ha consentito un ulteriore salto di qualità nei processi produttivi.
Montanaro descrive il 2025 come un anno segnato da incertezza e nervosismo sui mercati internazionali, ma che ha comunque permesso all’azienda di consolidare le proprie quote di mercato e registrare un moderato, ma significativo, incremento del fatturato.
Il ricordo di Pio Bianchi Maiocchi e Alberto Barberis Canonico
Nel suo intervento ricorda inoltre la scomparsa di due figure fondamentali per la storia di Lanecardate, Pio Bianchi Maiocchi e Alberto Barberis Canonico, soci fondatori e punti di riferimento per l’intera organizzazione: «A loro dobbiamo principi che ancora oggi guidano il nostro modo di operare: correttezza, sincerità e senso di responsabilità», sottolinea.
Attenzione alla tracciabilità
Uno dei pilastri della strategia aziendale resta la completa tracciabilità della filiera. Lanecardate segue ogni lotto di lana dalla fattoria di origine fino al prodotto finito, attraverso un approvvigionamento diretto da sucido. La gestione integrata della filiera, dalla selezione delle fibre alla filatura, consente di monitorare qualità, impatti ambientali e aspetti sociali lungo l’intera catena del valore. Tutta la produzione è realizzata in Italia, in impianti di proprietà, compresa la tintoria in fibra grazie al controllo totale della Manifattura di Ponzone.
Grande attenzione è dedicata anche alla certificazione e alla sostenibilità del prodotto. Lanecardate utilizza esclusivamente fibre naturali, verifica rigorosamente l’assenza di sostanze nocive e adotta stringenti protocolli di gestione chimica per garantire la massima sicurezza al consumatore. Tutta la lana acquistata è certificata Responsible Wool Standard (RWS), mentre il cashmere proviene esclusivamente da filiere certificate Sustainable Fibre Alliance (SFA). Per l’azienda, la qualità coincide anche con la durabilità: realizzare filati destinati a durare nel tempo significa contrastare la cultura dell’usa e getta e promuovere un utilizzo più responsabile delle risorse.
La riduzione dell'impatto ambientale
Sul fronte ambientale, Lanecardate prosegue il proprio percorso di riduzione degli impatti attraverso l’impiego di energia da fonti rinnovabili, interventi di efficientamento energetico e una logistica di prossimità che limita le emissioni legate al trasporto. Nel 2025 oltre il 30% del fabbisogno energetico aziendale è stato coperto dall’impianto fotovoltaico, mentre tutta l’energia elettrica acquistata è stata garantita da certificati di origine rinnovabile.
Anche la gestione dei rifiuti riflette questa impostazione: la natura stessa del filato cardato consente infatti il recupero totale dei sottoprodotti di lavorazione e l’assenza di rifiuti pericolosi generati dal processo produttivo.
Le persone rappresentano un altro elemento centrale della strategia aziendale. Lanecardate certifica il proprio sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro secondo lo standard ISO 45001. La presidenza del Consiglio di Amministrazione è affidata a una donna e la presenza femminile in azienda raggiunge il 47,22% dei 36 dipendenti. Nel 2025 non si sono registrati infortuni sul lavoro e l’intera forza lavoro è assunta con contratto a tempo indeterminato. L’azienda continua inoltre a investire in formazione, welfare e valorizzazione delle competenze, promuovendo un ambiente inclusivo e attento al benessere delle persone.
Risultati in crescita del 2,8% con un valore prodotto di 15,6 milioni
Dal punto di vista economico, nel 2025 Lanecardate ha generato un valore della produzione pari a 15,6 milioni di euro, in crescita del 2,8% rispetto all’anno precedente, nonostante un contesto di mercato particolarmente complesso. I costi esterni si sono ridotti del 2,9%, mentre il margine operativo lordo ha raggiunto il 12,9% del fatturato. Il costo del personale, che rappresenta il valore distribuito ai dipendenti in termini diretti e indiretti, corrisponde a circa il 54% del valore aggiunto caratteristico lordo.
L'azienda
Lanecardate S.p.A. appartiene per il 57,33% al Gruppo Vitale Barberis Canonico ed è controllata giuridicamente da Lanificio Vitale Barberis Canonico S.p.A. La società detiene inoltre il 100% di Manifattura di Ponzone S.r.l., azienda specializzata nella tintura in fibra di fiocco e tops.
La redazione del Bilancio di Sostenibilità rappresenta per Lanecardate un motivo di particolare orgoglio. Pur essendo una realtà di dimensioni contenute rispetto ai grandi gruppi industriali che normalmente adottano questi strumenti di rendicontazione, l’azienda ha scelto di formalizzare e condividere il proprio impegno verso persone, ambiente e territorio. L’obiettivo è essere un esempio concreto per tutte quelle imprese che ogni giorno operano con responsabilità e coerenza, dimostrando che sostenibilità significa innanzitutto “fare meglio ciò che si sa fare bene” e avere il coraggio di raccontarlo in modo trasparente.