
All'Assemblea nazionale di Confindustria, martedì 26 maggio, ha partecipato anche la delegazione dell'Unione Industriale Biellese con il presidente Paolo Barberis Canonico, il presidente del Comitato Piccola Industria, Christian Ferrari e il direttore generale Pier Francesco Corcione.
Ospitata al Roma Convention Center “La Nuvola”, l'Assemblea nazionale di Confindustria si è affermata come uno dei momenti più rilevanti del confronto tra sistema produttivo e istituzioni, registrando numeri e partecipazione di assoluto rilievo. Oltre duemila persone hanno preso parte all’evento in presenza, mentre un numero analogo ha seguito i lavori attraverso le piattaforme digitali, grazie a un sistema di diretta distribuito su otto canali. Un dato che evidenzia la forte attenzione verso i temi economici e industriali al centro dell’incontro, ulteriormente amplificata dalla copertura mediatica e dalla presenza di oltre 200 giornalisti accreditati.
Le parole del presidente Paolo Barberis Canonico
Intervistato dal Sole24Ore a margine dell'Assemblea, il presidente dell'Unione Industriale Biellese ha ribadito le priorità su cui agire per supportare le imprese ed evidenziato la necessità di rimuovere gli ostacoli burocratici ne frenano l'attività e lo sviluppo. Guarda l'intervista
I temi dell'Assemblea
La giornata ha visto una partecipazione istituzionale ai massimi livelli. Tra i presenti, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, affiancati dai vertici del Parlamento, della Corte Costituzionale e da numerosi rappresentanti del Governo. La presenza così ampia delle istituzioni ha confermato il ruolo centrale dell’Assemblea come luogo di dialogo tra imprese, politica e territori.
Al centro del confronto, il ruolo dell’industria italiana nelle grandi sfide del presente e del futuro. L’evento ha infatti riunito rappresentanti del Governo, del Parlamento, del sistema associativo e del mondo imprenditoriale, offrendo un’occasione di riflessione condivisa sui cambiamenti economici, geopolitici e sociali in atto.
Le parole del presidente Orsini
L’intervento del presidente nazionale, Emanuele Orsini, si è concnetrato su tre parole chiave: fiducia, coraggio e responsabilità, necessarie per affrontare uno scenario segnato da crisi geopolitiche, costi energetici elevati e nuove competizioni globali.
Ha sottolineato l’urgenza di scelte rapide per rilanciare crescita e competitività, invitando a superare ritardi e inerzie della burocrazia. Centrale il ruolo dell’Europa, chiamata a cambiare rotta rafforzando energia e capitali comuni. Tra le sfide interne: caro energia, dimensione delle imprese, innovazione, lavoro e attrattività.
In un contesto caratterizzato da trasformazioni sempre più rapide, ha ribadito l’importanza del dialogo e della collaborazione tra i diversi attori del Paese.