
Oltre 500 studenti coinvolti, decine di attività dedicate alla divulgazione scientifica e un fitto programma di incontri tra ricerca, scuola e impresa. Si è chiusa con numeri importanti l'edizione 2026 di UNIGHT – La Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori al Campus di Città Studi Biella, confermandosi come uno degli appuntamenti più significativi del territorio per avvicinare le giovani generazioni ai temi della scienza, dell'innovazione e dello sviluppo.
L'iniziativa ha proposto 47 attività tra workshop, talk, escape room e mostre, coinvolgendo 555 studenti delle scuole primarie e secondarie, ai quali si sono aggiunti anche nove bambini della scuola dell'infanzia. Un risultato che testimonia il forte interesse suscitato dall'evento promosso dall'Unione Europea e organizzato dall'Università di Torino e dal Politecnico di Torino in stretta collaborazione con Città Studi.
Focus sull'intelligenza artificiale
Tra i momenti più seguiti della giornata si è distinto l'incontro "Intelligenza Artificiale e impatto sul mercato del lavoro biellese", organizzato organizzato dal prof. Daniele Balice, docente del Dipartimento di Management presso Città Studi, in collaborazione con l'Unione Industriale Biellese. L'appuntamento ha visto protagonisti gli studenti delle classi quinte degli istituti superiori del territorio, chiamati a confrontarsi direttamente con imprenditori ed esperti del mondo del lavoro sulle trasformazioni in atto generate dall'intelligenza artificiale.
Al centro del dibattito, il dialogo tra i giovani e gli imprenditori Mattia Carlo Gerardi, di Algecar, e Francesco Ferraris, di Tintoria Ferraris (Finissaggio Ferraris), che hanno condiviso esperienze, prospettive e riflessioni sull'impatto delle nuove tecnologie nei processi aziendali. L'incontro ha rappresentato un'importante occasione di confronto tra scuola e impresa, permettendo agli studenti di approfondire le competenze richieste dal mercato del lavoro e comprendere come l'IA stia già modificando organizzazione, produttività e modelli professionali.
Le risposte degli studenti
Particolarmente interessante anche il sondaggio interattivo proposto durante la mattinata, che ha restituito una fotografia molto chiara delle abitudini digitali degli studenti biellesi. Su 132 partecipanti, ben 111 hanno dichiarato di utilizzare abitualmente strumenti di intelligenza artificiale generativa. Oltre l'80% degli intervistati ne fa uso quotidianamente oppure più volte alla settimana, confermando come queste tecnologie siano ormai entrate stabilmente nelle attività di studio.
L'IA viene utilizzata soprattutto per spiegare argomenti complessi, riassumere testi, svolgere compiti, trovare idee e tradurre contenuti. Un dato che evidenzia il crescente ruolo di questi strumenti nella didattica e nell'apprendimento. Accanto a questo scenario emerge però anche una criticità significativa: la verifica delle informazioni. Solo una minoranza degli studenti ha dichiarato di controllare sempre o quasi sempre l'attendibilità delle risposte generate dall'intelligenza artificiale, mentre la maggior parte lo fa soltanto occasionalmente, raramente o addirittura mai. Un risultato che sottolinea l'importanza di sviluppare competenze critiche e consapevolezza nell'utilizzo delle tecnologie digitali.
Un caso concreto
Dopo il confronto con gli imprenditori, gli studenti hanno potuto assistere a una dimostrazione concreta delle applicazioni dell'intelligenza artificiale nel contesto aziendale. Algecar ha infatti presentato una sperimentazione legata alla gestione e all'ottimizzazione del piano di evacuazione del complesso di Città Studi, mostrando come l'innovazione possa tradursi in strumenti utili per migliorare sicurezza ed efficienza organizzativa.
Il ruolo dell'Ai nei processi di recruiting
La seconda parte dell'incontro è stata dedicata al tema dell'occupazione e della selezione del personale, grazie al contributo delle agenzie per il lavoro Gi Group e Adecco. I partecipanti hanno approfondito l'evoluzione del recruiting, il ruolo crescente dell'IA nei processi di selezione e le nuove competenze richieste dalle imprese. Un focus particolare è stato dedicato alla costruzione del curriculum vitae, con attività pratiche che hanno mostrato come utilizzare in modo efficace i software basati sull'intelligenza artificiale per valorizzare il proprio percorso formativo.
Le parole di Ermanno Rondi, presidente Città Studi Biella
"È stata una giornata straordinaria, caratterizzata da un incontro autentico con i giovani e con l'intera cittadinanza. UNIGHT rappresenta un'opportunità fondamentale per avvicinare il pubblico agli aspetti più formativi della ricerca, con il valore aggiunto di aver coinvolto un target incredibilmente ampio, dai bambini della scuola primaria agli studenti universitari. Questo appuntamento permette di mettere in rete ed evidenziare l'eccellenza di tutte le realtà che operano all'interno del nostro campus — dall'Università al CNR, fino ai diversi enti di ricerca — creando relazioni preziose e stimolando la conoscenza di un settore che rappresenta il vero motore dello sviluppo per il nostro territorio."