
C’erano anche gli imprenditori biellesi tra i protagonisti della seconda tappa degli Anima Export Days 2026, l’iniziativa promossa da ANIMA Confindustria per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese della meccanica italiana attraverso incontri diretti tra aziende e buyer esteri. L’appuntamento si è svolto il 29 settembre presso la sede dell’Unione Industriali Torino e ha rappresentato un’importante occasione di confronto e sviluppo commerciale per le imprese del Nord Ovest, comprese quelle del Biellese.
La tappa torinese si inserisce all’interno della sesta edizione del progetto Export Days, organizzato da ANIMA Confindustria con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di ICE Agenzia, e realizzato in collaborazione con le principali rappresentanze del sistema Confindustria sui territori coinvolti. Tra i partner dell’evento figura anche Unione Industriale Biellese, a conferma del ruolo attivo svolto dal territorio nel promuovere percorsi di apertura verso i mercati internazionali.
Oltre 70 imprese hanno incontrato 40 buyer
L’iniziativa ha registrato una partecipazione significativa: oltre 70 imprese italiane hanno incontrato 40 buyer qualificati provenienti da più di 20 Paesi, dando vita a una giornata intensa di incontri business to business pensati per favorire nuove relazioni commerciali e individuare opportunità di sviluppo all’estero.
L’obiettivo degli Export Days è semplice ma strategico: mettere le imprese italiane nelle condizioni di confrontarsi direttamente con interlocutori internazionali selezionati, senza la necessità di affrontare trasferte all’estero. Un format che negli anni si è consolidato come punto di riferimento per i settori tecnologici rappresentati da ANIMA e dalle sue 36 associazioni industriali, favorendo l’incontro tra domanda e offerta in comparti ad alto contenuto tecnologico.
A Torino erano rappresentate numerose filiere della meccanica, dalle tecnologie per la produzione di energia agli impianti industriali, dalla logistica alle attrezzature per il trattamento delle acque e per l’industria alimentare, fino ai comparti dell’edilizia, della sicurezza ambientale e delle costruzioni metalliche. Un panorama ampio che testimonia la capacità del sistema manifatturiero italiano di proporsi sui mercati internazionali con competenze diversificate e ad elevato valore aggiunto. Un'occasione per rafforzare la competitività delle filiere.
I temi della giornata
Nel corso della giornata, il vicepresidente di ANIMA Confindustria Alberto Zerbinato ha sottolineato come, nonostante uno scenario internazionale ancora caratterizzato da elementi di incertezza, la meccanica italiana continui a dimostrare una forte capacità di presidiare i mercati esteri, evidenziando la necessità di individuare nuovi interlocutori e nuove aree di sviluppo commerciale.
Anche il Piemonte ha confermato il proprio dinamismo sul fronte dell’export. Durante l’evento è stato ricordato come nel primo semestre dell’anno le esportazioni regionali abbiano registrato una crescita del 6%, superiore alla media nazionale del 4,5%. Un dato che evidenzia la vitalità del tessuto produttivo piemontese e la sua capacità di innovare e diversificare le proprie specializzazioni, guardando oltre i settori tradizionali e investendo in comparti come spazio, difesa, agritech, automazione ed elettronica.
Un'opportunità per rafforzare l'internazionalizzazione
Per il Biellese, storicamente orientato ai mercati internazionali grazie alla vocazione manifatturiera del territorio, la partecipazione agli Export Days rappresenta un’opportunità concreta per rafforzare la competitività delle imprese e ampliare la rete di contatti commerciali a livello globale, anche in ottica di filiera. La presenza di Unione Industriale Biellese tra i soggetti partner dell’iniziativa conferma l’attenzione verso strumenti che aiutano le aziende ad affrontare con maggiore efficacia le sfide dell’internazionalizzazione.