
La Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori compie vent’anni e venerdì 25 settembre 2026 porta anche a Biella, Cuneo e Savigliano laboratori, incontri, giochi ed esperimenti per conoscere da vicino il lavoro di chi fa ricerca. A Biella, che partecipa per il secondo anno all'iniziativa, Città Studi ospiterà oltre 45 attività gratuite; a Cuneo, il programma coinvolgerà due sedi, l’Ex Macello e Mater Amabilis; a Savigliano, il Polo universitario di via Garibaldi aprirà le porte alla città. Dall’intelligenza artificiale alla salute, dal tessile sostenibile al patrimonio botanico, gli appuntamenti metteranno in relazione la ricerca con le caratteristiche e i bisogni dei territori.
Dal 2006, nelle piazze di Torino e del Piemonte, la "Notte" ha creato occasioni di confronto tra comunità scientifica e cittadinanza. Esperimenti, giochi e spettacoli hanno permesso di condividere conoscenze e raccogliere domande e punti di vista capaci di orientare il lavoro scientifico. È questo rapporto il tema al centro della ventesima edizione, «Light up the Night, illuminiamo insieme la ricerca!», che invita a contribuire alla ricerca condividendo le esperienze delle comunità e partecipando alle scelte richieste dalle grandi transizioni.
Le iniziative a Biella
A Biella, l’appuntamento sarà a Città Studi, venerdì dalle 10 alle 18, con un finale in musica. Il programma offrirà a cittadinanza, studenti e imprese oltre 45 attività completamente gratuite, tra talk tematici, laboratori interattivi, escape room scientifiche, mostre e performance. Al centro, il dialogo tra sapere accademico e vocazioni del territorio biellese: dall’impatto dell’intelligenza artificiale sul mercato del lavoro locale alle innovazioni nell’economia circolare e nel tessile sostenibile. Prenderanno parte ad un momento di dialogo con gli studenti anche gli imprenditori Francesco Ferraris, vice presidente dell'Unione Industriale Biellese, e Mattia Gerardi.
Spazio anche all’agricoltura 4.0, alla biodiversità e alla valorizzazione del patrimonio montano e forestale, insieme a laboratori di sociologia, simulazioni cliniche in ambito infermieristico, progetti di welfare aziendale e attività di didattica ludica e culturale per tutte le età. Il programma nasce dalla collaborazione tra Università di Torino, Università del Piemonte Orientale, CNR STIIMA, IIS Gae Aulenti, fondazioni e realtà culturali e associative del territorio.
L'evento
L’edizione 2026 della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori è realizzata dall’Università di Torino e dal Politecnico di Torino, in collaborazione con Città di Torino, Camera di commercio di Torino, Cottino Social Impact Campus e GTT – Gruppo Torinese Trasporti. Sponsor tecnico è il Gruppo Iren. La manifestazione si svolge con il patrocinio della Regione Piemonte, della Città Metropolitana di Torino, dei Comuni di Biella, Cuneo e Savigliano e della CRUI.
Il programma completo è disponibile su https://unightproject.eu/it