
Il vice presidente a Relazioni industriali e Welfare dell'Unione Industriale, Giancarlo Ormezzano, è intervenuto oggi su La Stampa Biella per commentare l'indagine elaborata dalla CGIA di Mestre sulle ore lavorate e sulle retribuzioni medie in Italia.
“Il fatto che Biella si posizioni al secondo posto nella classifica italiana delle province con il numero medio di giornate retribuite più elevato, è indice della forte vocazione manifatturiera del territorio. Se consideriamo il dato della retribuzione media annua, Biella, con 25.775 euro si posiziona nella parte alta del ranking (20°), ad un passo da Novara (19°) e prima delle piemontesi Alessandria (23°), Vercelli (24°), Cuneo (30°) e Asti (34°), mentre Torino è in ottava posizione.
La questione salariale è fondamentale, non solo dal punto di vista sociale, economico e di potere di acquisto. Le nostre industrie utilizzano i contratti collettivi nazionali di categoria, in cui le garanzie e le tutele offerte al lavoratore sono ben più estese del mero trattamento economico minimo. I premi di produzione sono un esempio, così come gli accordi integrativi aziendali, sempre più diffusi, che prevedono iniziative di welfare a beneficio delle persone che lavorano nelle imprese biellesi, dai fringe benefit all’assistenza sanitaria integrativa.
Su questi aspetti, l’Uib sta da tempo promuovendo la diffusione di strumenti di welfare fra le aziende, da un lato, e, dall’altro, supporta le imprese nel migliorare la propria attrattività nei confronti dei talenti da inserire al proprio interno”.