
Prende il via #fuoriluogo 2026, il Festival Letterario della Città di Biella, realizzato insieme a istituzioni, fondazioni e realtà del territorio che sostengono una delle manifestazioni culturali più importanti del Piemonte. Dal 3 al 23 settembre, Biella e numerosi comuni del Biellese ospiteranno la dodicesima edizione del festival, con oltre 80 appuntamenti dedicati a letteratura, geopolitica, economia, arte, musica, teatro e attualità.
Negli anni #fuoriluogo ha saputo evolversi da semplice rassegna letteraria a vero e proprio festival culturale diffuso, capace di coinvolgere pubblici diversi e di mettere in dialogo discipline, idee e generazioni. Anche quest'anno il programma porterà sul territorio oltre 70 ospiti tra scrittori, giornalisti, economisti, studiosi, artisti e protagonisti della vita culturale italiana.
L'edizione 2026 arriva in un momento particolarmente significativo per la città, che nel 2025 ha ottenuto il riconoscimento di "Città che legge". Il festival rafforza inoltre la collaborazione con la Biblioteca Civica di Biella e con Biella Città Creativa UNESCO, valorizzando luoghi simbolici del patrimonio storico e industriale locale. Dagli spazi della Biblioteca Civica al Chiostro di San Sebastiano, dal Circolo Sociale agli spazi di Opificiodellarte, gli incontri costruiscono una mappa culturale che attraversa l'intero territorio.
Il tema centrale dell'edizione 2026 è l'interpretazione delle grandi trasformazioni del presente. Guerre, nuovi equilibri geopolitici, cambiamento climatico, crisi demografica, responsabilità sociale d'impresa, moda, lavoro culturale e informazione saranno al centro di un programma che affianca riflessione e narrazione. Tra gli ospiti attesi figurano nomi di primo piano come Carlo Cottarelli, Cristina Scocchia, Vittorino Andreoli, Luca Mercalli, Paolo Giordano, Christian Greco, Pietro Grasso e Laura Imai Messina.
Venerdì 11 settembre: impresa, moda e cultura protagoniste
Tra gli appuntamenti più attesi del weekend centrale del festival spiccano gli incontri dedicati al rapporto tra economia, impresa e società, realizzati con il contributo di Unione Industriale Biellese.
Protagonista della giornata sarà Antonio De Matteis, amministratore delegato di Kiton e figura di riferimento del Made in Italy internazionale. Il manager porterà al pubblico la propria esperienza nel mondo dell'alta moda e dell'impresa familiare, raccontando come tradizione artigianale, innovazione e valorizzazione del capitale umano possano rappresentare elementi decisivi per competere sui mercati globali.
Spazio anche al dialogo tra cultura e industria con Erica Corbellini e Tommaso Galli, protagonisti di un confronto che offrirà nuovi spunti sul ruolo dell'impresa contemporanea e sulle relazioni tra innovazione, creatività e sviluppo territoriale. L'appuntamento rappresenta uno dei momenti chiave del programma dedicato alle connessioni tra economia, società e trasformazioni del lavoro.
Gli incontri sono realizzati in collaborazione con Unione Industriale Biellese, Città Studi e Associazione Biella Città Creativa UNESCO.
Un festival che abbraccia tutto il territorio
La manifestazione prenderà il via già dal 3 settembre con il ciclo "Aspettando #fuoriluogo", che coinvolgerà Cossato, Occhieppo Superiore e Camburzano con incontri, mostre e spettacoli. Il cuore del festival sarà però il weekend dell'11, 12 e 13 settembre, quando si concentrerà la maggior parte degli eventi.
Accanto agli incontri letterari non mancheranno spettacoli teatrali, reading, concerti, mostre, laboratori per bambini e famiglie, percorsi dedicati all'arte e appuntamenti rivolti alle scuole. Grande attenzione sarà inoltre riservata all'inclusione, con eventi accessibili grazie alla presenza di interpreti LIS e progetti che coinvolgono realtà sociali del territorio, dalla casa circondariale alle RSA.
Più che un festival, #fuoriluogo si conferma così una vera infrastruttura culturale del Biellese: uno spazio di incontro tra istituzioni, imprese, associazioni, scuole e cittadini, capace di generare nuove relazioni e di promuovere il territorio attraverso la cultura. Un appuntamento ormai consolidato che, per la dodicesima volta, trasformerà Biella in un laboratorio di idee, storie e confronto aperto sul presente e sul futuro.