
La crescita dimensionale delle imprese, la diversificazione produttiva e la capacità di affrontare nuovi mercati sono stati i temi al centro della prima Assemblea del comparto meccanico, meccatronico e impiantistico piemontese, ospitata nella sede di ALTEC S.p.A. a Torino. L’iniziativa ha riunito imprenditori, manager, rappresentanti delle istituzioni e del sistema associativo per riflettere sulle prospettive di uno dei settori più strategici dell’economia regionale.
Particolarmente significativa la partecipazione della delegazione biellese, composta da imprenditori e rappresentanti delle aziende del territorio che operano nella meccanica, nella meccatronica e nell’impiantistica, guidata dal presidente della Sezione Meccanici dell'Unione Industriale Biellese, Filippo Lanaro. Una presenza che ha confermato il ruolo sempre più rilevante del Biellese all’interno delle filiere industriali piemontesi e nazionali, grazie a competenze specialistiche, capacità di innovazione e una crescente apertura verso i mercati internazionali.
Le parole di Filippo Lanaro, presidente della Sezione Meccanici Uib
“Come Presidente della Sezione Meccanica Biellese, ritengo molto importante l’incontro che si è svolto presso ALTEC e che ha riunito tutte le sezioni meccaniche piemontesi - commenta Lanaro -. - È stata un’occasione concreta di confronto, utile per condividere esperienze, punti di vista e possibili percorsi comuni. In un periodo in cui il mondo industriale cambia rapidamente, credo sia fondamentale partecipare a questi momenti di dialogo. Confrontarsi con altri territori e con altre imprese aiuta a capire meglio le sfide che abbiamo davanti, ma anche a individuare nuove opportunità di crescita per le nostre aziende. L’innovazione nasce soprattutto dal confronto e dalla collaborazione. Nessuna impresa, oggi, può pensare di crescere da sola. Servono relazioni, scambio di competenze, apertura verso nuove idee e capacità di fare sistema tra aziende, istituzioni e territori. Per il territorio biellese, che ha una forte tradizione industriale e meccanica, essere presenti in queste occasioni significa portare il nostro contributo, ma anche raccogliere stimoli utili per migliorare, innovare e guardare con maggiore consapevolezza al futuro.
L’incontro presso ALTEC ha dimostrato ancora una volta quanto sia importante lavorare insieme tra sezioni meccaniche piemontesi. Solo rafforzando la collaborazione potremo rendere le nostre imprese più competitive, attrarre competenze e investimenti e costruire un futuro industriale solido e sostenibile per il nostro territorio e per tutto il comparto manifatturiero regionale.”
I temi dell'incontro

I lavori sono stati aperti dal presidente di ALTEC, Fabio Massimo Grimaldi, affiancato dalla vicesindaca della Città Metropolitana di Torino, Michela Favaro, e dai presidenti delle sezioni meccaniche, meccatroniche e impiantistiche delle associazioni territoriali piemontesi. Nei loro interventi è stato sottolineato il valore di una manifattura che continua a rappresentare un motore fondamentale per la competitività e lo sviluppo del Piemonte.
Un focus sull’andamento del comparto è stato proposto da Alessandro Manello, professore associato di Economia applicata dell’Università di Torino, e da Ivan Sinis, responsabile del Centro Studi dell’Unione Industriali Torino. L’analisi ha evidenziato come le aziende meccaniche e meccatroniche piemontesi siano chiamate ad affrontare sfide sempre più complesse, legate all’innovazione tecnologica, alla sostenibilità e alla competizione globale, ma possano contare su una solida base di competenze e know-how industriale.
Gli approfondimenti delle tavole rotonde

Grande interesse hanno suscitato le due tavole rotonde dedicate alle strategie di sviluppo delle imprese. La prima, intitolata “Nuovi settori, stesso DNA”, ha visto confrontarsi Marilena Bolli (Pinter Caipo Italia e Softex), Attilio Bottazzi (Abazia), Paolo Cavallari (O/Cava Meccanica) e Marco Costamagna (Biemmedue), che hanno raccontato percorsi di diversificazione e apertura verso nuovi mercati mantenendo inalterata la propria identità industriale.
La seconda tavola rotonda, “Crescere per competere”, ha invece approfondito il tema delle dimensioni aziendali come leva per affrontare un contesto economico sempre più competitivo. Tra i protagonisti del confronto Giancarlo Chirulli (Alessi), Simone Ferrucci (Tecnomeccanica), Marco Orecchia (Farid Industrie) e Patrizia Paglia (Iltar-Italbox), che hanno condiviso esperienze concrete di sviluppo e consolidamento industriale.
Innovazione, capitale umano e internazionalizzazione
Numerosi gli spunti raccolti dagli imprenditori biellesi presenti all’assemblea, che hanno seguito con attenzione i dibattiti e colto l’occasione per confrontarsi con realtà provenienti da tutto il Piemonte. In particolare, sono emerse riflessioni comuni sulla necessità di investire in innovazione, capitale umano e processi di internazionalizzazione per mantenere elevata la competitività delle imprese manifatturiere.
A portare il punto di vista delle istituzioni è stato Andrea Tronzano, assessore alle Attività produttive della Regione Piemonte, che ha ribadito l’impegno della Regione nel sostenere gli investimenti e i percorsi di crescita delle aziende. A seguire è intervenuto Silvano Bettini, presidente di Federmeccanica, con un approfondimento sulle prospettive del settore a livello nazionale e sulle principali sfide che attendono il sistema industriale italiano nei prossimi anni.
Le conclusioni sono state affidate a Vincenzo Giorgio, amministratore delegato di ALTEC, che ha richiamato l’importanza della collaborazione tra imprese, associazioni e istituzioni per rafforzare la competitività del comparto e favorire nuove opportunità di sviluppo.
La visita in ALTEC
L’assemblea si è chiusa con la visita alle aree operative di ALTEC, durante la quale i partecipanti hanno potuto conoscere da vicino attività, competenze e tecnologie impiegate a supporto delle missioni e dei programmi spaziali. Un momento particolarmente apprezzato anche dagli imprenditori biellesi, che hanno trovato nell’incontro un’importante occasione di confronto, networking e aggiornamento sulle traiettorie future della manifattura piemontese.