
Confindustria Alberghi ha organizzato nei giorni scorsi la terza edizione del forum della montagna, una giornata dedicata all’evoluzione del settore dell’ospitalità e alle prospettive di sviluppo dei territori alpini. Dopo le edizioni di Belluno e Cortina, l’appuntamento di Courmayeur si inserisce in un contesto particolarmente significativo, segnato dall’impegno della Regione Valle d’Aosta nelle politiche di valorizzazione turistica, infrastrutturale e territoriale. Pur partendo dal confronto sul contesto locale, lo sguardo dell’evento è stato ampio e rivolto agli investimenti, ai principali trend del comparto, al dialogo tra operatori, investitori e istituzioni e al confronto con esperienze e modelli di sviluppo anche esteri. Presenti, tra gli altri, la vice presidente Confindustria Alberghi e ad Planetaria Hotels, Sofia GioiaVedani, la presidente Anef, Valeria Ghezzi, il vice presidente vicario Confindustria Alberghi, Antonio Zacchera e il direttore Touring Club Italiano, Giulio Lattanzi.
Ad intervenire accanto a Roberto Rota, Sindaco di Courmayeur, e Sofia Gioia Vedani, Vicepresidente Confindustria Alberghi, è stata Laura Zegna, Presidente della Commissione Turismo di Confindustria Piemonte.
L'intervento di Laura Zegna
"Penso che non si debba più parlare solo di turismo montano, quasi fosse un tema merceologico fine a sé stesso, per intraprendere con coraggio una scelta diversa, che è quella di parlare di "economia delle Terre Alte". Si tratta di un concetto che è certo turismo, ma che si amplia per riguardare anche le tipiche produzioni alimentari, le lavorazioni del legno, l’artigianato locale, e che deve essere, da una parte, formazione specifica dei giovani nei vari settori e, dall’altra, qualità e sicurezza della vita delle persone, oltre al tema dei trasporti e della mobilità, e tanto altro ancora.
Le proposte di sviluppo nelle Terre Alte, quindi, vedono il turismo come settore di riferimento prevalente ma non certo unico: la montagna non è né deve essere solo turismo ma va vista tramite policy integrate che uniscano economia a sicurezza, qualità della vita, formazione e sostenibilità. In questo perimetro molto ampio il tema dell'ospitalità e della sua rigenerazione è centrale e deve indirizzarsi a perseguire logiche non stagionali, ma di permanenza dell'esperienza turistica, salvaguardando e valorizzando l'ambiente, ma anche adottando le più moderne tecnologie digitali.
In questo la Commissione Turismo di Confindustria Piemonte, che rappresento, è sicuramente disponibile ad una collaborazione e ad un approfondimento in chiave di sviluppo sostenibile ed integrato".