
Per alcune settimane, Biella si è ritrovata invasa da una frase tanto semplice quanto misteriosa: “SCUSA MA NON POSSO.” Manifesti e cartoline comparsi in città senza spiegazioni né messaggi pubblicitari espliciti. Nessun prodotto da vendere, nessuna promozione diretta. Solo quattro parole capaci di trasformare la curiosità in conversazione e la città in una sorta di piccolo enigma urbano. Quella frase apparentemente sospesa nel vuoto era in realtà il primo indizio di un progetto più ampio.
VI.BO VILLA BOFFO cambia pelle, senza cambiare anima. Resta il ristorante elegante, raccolto e riconoscibile che il pubblico conosce, ma sceglie di aprirsi a una narrazione più curiosa, più sorprendente, più capace di creare relazione.
La nuova comunicazione
“SCUSA MA NON POSSO” è il primo segno di questa nuova direzione: non una semplice campagna pubblicitaria, ma un modo per trasformare l’esperienza in Villa in un racconto fatto di piccoli gesti, micro-sorprese e dettagli pensati per i clienti.
L’obiettivo non è cambiare il carattere del luogo, ma renderlo ancora più memorabile. Il giardino, l’atmosfera, la qualità dell’accoglienza e della proposta gastronomica restano il centro dell’esperienza. Attorno a questi elementi prende forma però un immaginario nuovo, capace di accompagnare VI.BO VILLA BOFFO oltre il momento del pranzo o della cena e di farla entrare nel linguaggio quotidiano della città.
La collaborazione con Andrea Dalla Fontana
Il progetto nasce dalla collaborazione tra VI.BO VILLA BOFFO e l’illustratore e direttore creativo Andrea Dalla Fontana autore di una campagna volutamente costruita in due tempi. Dopo una prima fase quasi “muta”, il secondo capitolo introduce infatti il visual principale del progetto: Adamo che, invece di cedere alla mela, sceglie VI.BO VILLA BOFFO.
Nasce così il cuore concettuale della campagna: RINUNCIARE ALL’IRRINUNCIABILE.
Per VI.BO VILLA BOFFO si rinuncia a ciò che normalmente sarebbe impossibile rifiutare. È questo il meccanismo narrativo destinato a guidare anche i futuri sviluppi del progetto, tra eventi, drink, oggetti e nuovi personaggi pronti a cambiare il corso della storia pur di arrivare in Villa.
Lontana dalla pubblicità tradizionale e più vicina a una piccola performance urbana, “SCUSA MA NON POSSO”punta volutamente sulla sottrazione: suggerire invece di spiegare, creare desiderio invece di riempire lo spazio di messaggi.
L'evento mercoledì 27 maggio
Il prossimo capitolo sarà l’evento del 27 maggio presso VI.BO VILLA BOFFO, una serata speciale su prenotazione che accompagnerà ufficialmente il pubblico dentro il mondo di “SCUSA MA NON POSSO”. Anche il programma resterà volutamente segreto fino all’ultimo: una scelta coerente con una campagna che ha fatto della curiosità il suo primo ingrediente.
Andrea Dalla Fontana
Illustratore, graphic designer e autore biellese, Andrea Dalla Fontana lavora da anni tra editoria, comunicazione culturale e identità visiva, sviluppando progetti in cui concept, immagine e strategia nascono come parte dello stesso gesto creativo.
Negli ultimi anni ha lavorato spesso sul rapporto tra narrazione e spazio urbano. Come già accaduto con BIELLA EGEA — il progetto artistico che immaginava una Biella affacciata sul Mar Egeo — anche “SCUSA MA NON POSSO” utilizza la città come superficie narrativa, trasformando manifesti, cartoline e luoghi quotidiani negli elementi di un racconto collettivo.