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Sviluppo della cultura d'impresa - Storia d'impresa - 20/05/2026

Chiorino festeggia il 120° anniversario e apre l'Heritage Center

La storia dell'azienda e della famiglia raccontata nel libro edito da Rizzoli Illustrati

Gregorio Chiorino con i figli Elisa e Matteo

 

Il Gruppo Chiorino festeggia nel 2026 il 120° anniversario della sua fondazione. Leader di mercato nella produzione di nastri trasportatori e cinghie di trasmissione è oggi una realtà globale che impiega oltre 1.100 dipendenti nel mondo, con tre stabilimenti produttivi, 23 società e oltre 40 stabilimenti di confezionamento. L’Headquarter è a Biella dove lavorano più di 300 dipendenti.

In occasione dell'anniversario, Chiorino ha inaugurato il Chiorino Heritage Center, nuovo spazio espositivo nato per trasformare una storia industriale in esperienza viva. Nella sede storica di Biella, documenti, materiali e immagini aprono un dialogo tra origini e futuro.

 

Narrative Belt, il tempo scorre come un nastro
Il Narrative Belt Il cuore del progetto nasce da un’intuizione semplice e potente: il tempo scorre come un nastro. Da qui prende forma il Narrative Belt, il segno che attraversa lo spazio e accompagna il visitatore tra epoche, materiali e racconti. Elemento centrale della produzione Chiorino, il nastro cambia funzione e diventa narrazione: rende visibile ciò che di solito resta nascosto: il lavoro, il sapere tecnico, l’evoluzione continua.

 

Dalle origini, allo sviluppo internazionale
Il percorso espositivo del Chiorino Heritage Center si sviluppa su due livelli. Al piano terra il visitatore incontra le origini dell’impresa attraverso documenti, oggetti, immagini storiche, contenuti video e uno sguardo alla storia della famiglia. Una rilettura dello studio del fondatore, con la scrivania originale, riporta al gesto iniziale da cui tutto ha preso avvio. Qui il Narrative Belt prende forma nel cuoio, materia delle origini, e accompagna il racconto dei primi 120 anni.
Al piano superiore il nastro cambia materia e mostra l’evoluzione di Chiorino: dal cuoio alla gomma, fino alle resine termoplastiche. Video e installazioni accompagnano il visitatore nella crescita industriale dell’azienda, nella sua apertura internazionale e nella capacità di trasformare il cambiamento in sviluppo.

 

I tre nuclei tematici

Tre i nuclei tematici che guidano il percorso: Atelier della Materia, dedicato al sapere tecnico e ai materiali; Orizzonte Chiorino, racconto della presenza globale del gruppo e del suo archivio di impresa; Innovazione, spazio rivolto alle sfide di domani.
Il museo diventa così un luogo dove la memoria resta viva e continua a orientare il futuro.
Con questo progetto, Chiorino e MindTheGap, studio di exhibition design attivo nella progettazione di musei, mostre e spazi esperienziali per aziende, brand e istituzioni culturali, danno forma a uno spazio immersivo che trasforma una storia d’impresa in esperienza concreta e attraversabile, rendendo visibile il percorso che conduce da una realtà artigianale di inizio Novecento a una multinazionale contemporanea.

 

Come visitare il Chiorino Heritage Center

 

Il Chiorino Heritage Center, nella sede di Via S. Agata 9, è visitabile il sabato mattina su prenotazione.
Per informazioni e prenotazioni: heritagecenter@chiorino.com.


Il libro "Chiorino. Centovent’anni di impresa"

Nel 1906 Lorenzo Chiorino fonda a Biella una conceria per la produzione di cuoio industriale e cinghie di trasmissione. Nasce così la Conceria Lorenzo Chiorino, che presto amplia il suo commercio in tutta Italia e si prepara a raggiungere il mercato estero.
Angelo e Fulvio Chiorino, figli di Lorenzo, intuiscono presto il grande potenziale dell’azienda e estendono la produzione ad articoli sintetici e accessori in gomma per macchinari dell’industria tessile.
Alla fine degli anni Cinquanta infatti l’azienda vive un profondo cambiamento dovuto allo sviluppo dell’industria chimica e all’avvento dei derivati del petrolio. Ma è negli anni Settanta che avviene la vera svolta produttiva e la Chiorino si avvicina gradualmente al mondo dei nastri trasportatori.
I nastri Chiorino diventano componenti fondamentali per la movimentazione di prodotti in ogni settore industriale e l’azienda è conosciuta in tutto il mondo per la sua qualità. Negli anni Novanta Chiorino assume la fisionomia di Gruppo Multinazionale.
Ancora oggi il vero punto di forza è la produzione a ciclo completo: ogni prodotto è realizzato internamente, dal trattamento della materia prima alla finitura.


La narrazione di Luca Masia approfondisce e restituisce con chiarezza l’evoluzione di un’azienda familiare ultracentenaria mettendone in luce complessità, sfide e passaggi chiave. Il servizio fotografico di Edoardo Delille fonde in mondo suggestivo, talvolta sorprendente, la realtà dell’azienda con la bellezza del territorio e del paesaggio facendo affiorare connessioni e legami profondi.

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