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Rappresentanza - News - 06/05/2026

Iperammortamento e competitività, Barberis Canonico: "Serve meno burocrazia, più energia e imprese più forti"

Il punto di vista del presidente dell'Unione Industriale Biellese

 

 

Il sistema produttivo biellese guarda con attenzione alle nuove misure per sostenere gli investimenti, ma chiede interventi più incisivi sul fronte della competitività e della semplificazione. A sottolinearlo è Paolo Barberis Canonico, presidente dell'Unione Industriale Biellese, che commenta: "Accogliamo con favore la firma del decreto attuativo sul nuovo iperammortamento – afferma – perché, come evidenziato dal vide presidente di Confindustria, Marco Nocivelli, dà finalmente continuità agli strumenti per incentivare gli investimenti tecnologici".

 

Iperammortamento, in attesa della piattaforma operativa

Tuttavia, il giudizio resta articolato: "La firma era attesa da ben cinque mesi e va ricordato che l'agevolazione non sarà operativa prima di giugno - puntualizza il presidente Uib -. Aumentano inoltre gli oneri per le imprese, sia dal punto di vista delle comunicazioni obbligatorie, che salgono a cinque, sia dell'asseverazione, i cui costi non sono agevolabili, che diventa obbligatoria anche per investimenti inferiori ai 300.000 euro. Infine, è fondamentale che la piattaforma operativa necessaria al caricamento delle comunicazioni venga attivata rapidamente e che gli adempimenti non si trasformino in un freno burocratico per le imprese".

 

Subito un piano energia per le imprese

Emerge con forza anche la questione della competitività sistemica, a partire dai costi energetici. "Le parole del presidente Emanuele Orsini individuano chiaramente le priorità – prosegue Barberis Canonico –: energia e dimensione d’impresa, in primis". 

Il nodo energia, in particolare, è "cruciale": "Le nostre imprese continuano a sostenere costi superiori rispetto ai competitor europei, e questo incide direttamente sulla nostra capacità di crescere e investire. Serve un piano energia serio, immediato e strutturale: una priorità assoluta, che giustifica lo sforamento al patto di stabilità".

 

Favorire le aggregazioni per rafforzare l'industria

Il presidente dell'Unione Industriale Biellese sottolinea anche l’importanza delle aggregazioni, citata dal presidente Orsini: "Il tessuto produttivo italiano è ancora troppo frammentato. Favorire operazioni di integrazione tra piccole e medie imprese significa rafforzare la struttura industriale, migliorare la produttività e competere meglio sui mercati internazionali".

 

Barberis Canonico conclude: "In sintesi, servono politiche coerenti e tempestive. Dagli investimenti all’energia, fino alla crescita dimensionale, il sistema industriale ha bisogno di certezze e strumenti concreti per affrontare le sfide di un contesto globale sempre più complesso".

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