
Dall’11 al 19 aprile 2026 la città di Biella ospita un ricco calendario di appuntamenti in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, iniziativa patrocinata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che mette al centro eccellenza produttiva, sostenibilità e cultura del territorio,
L’evento si propone come un viaggio immersivo nel saper fare italiano, con particolare attenzione al legame tra acqua, industria e creatività: un filo conduttore che attraversa incontri, mostre, performance e visite guidate, coinvolgendo imprese, istituzioni, artisti e studenti.
Il tema centrale dell’edizione sarà “Acqua e Sostenibilità: l’Anima dell’Acqua e l’Eccellenza della Sostenibilità”. Sarà celebrata la risorsa idrica non solo come elemento naturale, ma come vero motore dello sviluppo industriale e manifatturiero che ha reso Biella un punto di riferimento mondiale.
La rassegna è promossa dal Comune di Biella attraverso l’Assessorato alle Attività Produttive guidato da Anna Pisani, con il coordinamento della project manager Rita Mancini, e promosso dalla Regione Piemonte. Alla realizzazione hanno collaborato Unione Industriale Biellese, Città Studi Biella, Fondazione Sella, Its Academy Tam sistema moda Biella, Cna e Confartigianato, Accademia del Teatro alla Scala.
E a contribuire c’è un ampio e qualificato network di partner, che testimonia la vitalità e la volontà di fare rete del territorio.
Gli eventi
Ad aprire la manifestazione in città, l’11 aprile alle ore 17.00 presso il Lanificio Maurizio Sella, la convention inaugurale “L’Anima dell’Acqua: dove l’Eccellenza diventa Arte”, un momento di confronto tra protagonisti del mondo imprenditoriale, accademico e creativo sui temi della sostenibilità e dell’innovazione.
A seguire:
Il programma prosegue con appuntamenti dedicati alle nuove generazioni e allo sviluppo:
Il 15 aprile, Giornata Nazionale del Made in Italy, si terrà la performance immersiva “A.Q.A.’S – Ancestrale, Quinta Essenza, Armonia, Sostenibilità”, un’esperienza multidisciplinare tra moda, scenografia, danza, musica e recitazione. L’appuntamento è alla Woolbridge Gallery (ex Lanifici Pria). Per il pubblico sono previsti quattro slot di ingresso (19.30, 20.15, 21.00, 21.45).
La performance metterà in risalto le eccellenze artistiche del territorio e la creatività degli studenti del corso di Scenografia Teatrale del Teatro Alla Scala di Milano, con la quale è iniziato un percorso di collaborazione con il corso ITS Tam di Biella.
A chiudere la settimana, il 17 e 18 aprile, ci sarà il “Giro d’Impresa”, un programma diffuso di visite guidate nelle aziende, nei musei e negli archivi d’impresa del territorio, per scoprire da vicino il cuore produttivo locale. Anche questo appuntamento è organizzato dall’Unione Industriale Biellese.
Modalità di partecipazione
La maggior parte degli eventi è a ingresso libero, con alcune iniziative su prenotazione obbligatoria.
Per l’evento del 15 aprile è necessaria la prenotazione obbligatoria attraverso il QR Code disponibile sulla brochure ufficiale dell’evento, che sarà distribuita nelle attività commerciali della città, e sul sito https://MadeinItalyBiella2026.eventbrite.it dopo apposita registrazione.
Per info e prenotazioni Giro d'impresa: https://www.ui.biella.it/notizia/45330/giro-dimpresa-biella/ .
Per informazioni sulla Settimana del Made in Italy visitare il sito www.comune.biella.it o i canali social @Cittadibiella su Facebook e Instagram, dove verranno pubblicati, nei prossimi giorni, dettagli su ogni singolo evento.
Le parole del sindaco di Biella, Marzio Olivero
«Biella è da sempre un simbolo del saper fare italiano, un territorio capace di coniugare tradizione manifatturiera e innovazione. Con questa settimana dedicata al Made in Italy vogliamo valorizzare non solo le nostre eccellenze produttive, ma anche una cultura d’impresa che mette al centro sostenibilità, qualità e identità. È un’occasione importante per rafforzare il legame tra istituzioni e imprese e per raccontare ai cittadini, in particolare ai giovani, il valore autentico del Biellese».
Il commento di Anna Pisani, assessore alle Attività Produttive del Comune di Biella
«Per la seconda edizione della rassegna dedicata al Made in Italy abbiamo costruito un programma ampio e articolato, arricchito da importanti collaborazioni con imprese locali e con le eccellenze manifatturiere, artigianali ed enogastronomiche del territorio. Anche in ambito artistico, l’ingresso dell’Accademia di Scenografia della Scala di Milano, in collaborazione con l’ITS TAM, garantisce una prospettiva di più ampio respiro, contribuendo a proiettare Biella oltre i confini geografici con l’ambizione di generare una ricaduta positiva in termini di promozione e attrattività. Le tante iniziative previste rappresentano un’opportunità strategica per rafforzare il rapporto tra imprese, istituzioni e sistema educativo, creando occasioni di confronto e crescita condivisa.»
Il punto di vista di Paolo Barberis Canonico, presidente dell’Unione Industriale Biellese
«La nostra industria, forte di un saper fare unico e profondamente radicato nella tradizione, continua a rappresentare il motore autentico del Made in Italy. Puntando su competenze, innovazione e qualità, essa genera sviluppo reale per i territori: crea lavoro, rafforza l’attrattività locale e contribuisce a costruire una chiara identità comunitaria. Investire nelle persone e nelle filiere produttive significa consolidare un’eccellenza riconosciuta nel mondo, capace di generare crescita sostenibile e di alimentare il nostro orgoglio nazionale. È questo valore straordinario che vogliamo celebrare nella Giornata del Made in Italy e che, come Uib, trova espressione in due momenti: un incontro più tecnico, dedicato agli imprenditori e incentrato sulla forza delle filiere, e un evento dedicato al pubblico, il Giro d’Impresa Biella, che apre le porte di aziende, musei e archivi d’impresa per chi vuole conoscere la bellezza del nostro tessuto industriale».
Le parole di Pier Francesco Corcione, presidente ITS TAM
«A.Q.A.’S nasce dall’incontro degli studenti dell’Its Tam-Gem di Biella e Valenza con quelli dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano. Il risultato è quello di un’esperienza straordinaria di altissimo livello dove tutti i ragazzi, sotto la direzione artistica di Ettore Veronese (nostro docente) in sinergia con la scenografa Manuela Finardi, hanno potuto dare libero sfogo al confronto e alla creatività. È stato uno scambio di grande valore, con una realtà affine alla nostra, seppure di un settore artistico diverso. Con questa preziosa sinergia abbiamo perseguito la mission di entrambe le scuole: dare opportunità di crescita professionale e visione ai talenti emergenti del Made in Italy».
Il commento di Ermanno Rondi, presidente di Città Studi Biella
«Per Città Studi promuovere la creatività e l’eccellenza del Made in Italy significa valorizzare i percorsi formativi che generano le competenze da cui nascono idee ed innovazione, leve del saper fare e di crescita. Attraverso confronti, progetti e percorsi dedicati, sosteniamo la valorizzazione delle eccellenze biellesi e rafforziamo il legame tra formazione e impresa, tra conoscenza e futuro. Per questo sposiamo l’iniziativa, che celebra il patrimonio culturale e produttivo del Territorio e rende Biella e Città Studi non solo un punto di riferimento, ma un laboratorio di sviluppo per le nuove generazioni e per il sistema produttivo».