
Nel corso dell’incontro che si è svolto ieri al Mimit con Confindustria, il Governo ha annunciato il ripristino quasi totale degli impegni presi sulla Transizione 5.0, riportando al 90% il credito d’imposta sui beni strumentali e al 100% quello sul fotovoltaico, con un incremento delle risorse pari a 200 milioni di euro. Come sottolineato dal presidente Emanuele Orsini, si tratta di una decisione che Confindustria accoglie con favore e che va nella direzione delle richieste avanzate dal sistema produttivo.
Le parole del presidente Uib, Paolo Barberis Canonico
"Come ha affermato il presidente Orsini, che ha ringraziato il ministro Urso, il viceministro Leo e il Mef per il dialogo costante, il passaggio dal 35% annunciato nel decreto di venerdì al 90% e 100% rappresenta una scelta che rafforza la fiducia degli imprenditori. Accogliamo quindi con soddisfazione un annuncio che testimonia che la voce delle imprese è stata ascoltata".
La forza del Sistema
"Questo esito, tutt’altro che scontato, è frutto dell’azione unitaria dell’intero Sistema Confindustria, capace di portare sui tavoli istituzionali istanze chiare, credibili e condivise: abbiamo sostenuto una posizione comune, forte e ancorata alle esigenze reali delle aziende. È proprio questa capacità di fare sistema che ci ha permesso di conseguire in tempi rapidi un risultato concreto" ha sottolineato Barberis Canonico.
Ora va resa operativa la misura sull'iperammortamento
Il presidente dell'Unione Industriale Biellese conclude: "In un periodo così complesso, è fondamentale che le imprese si sentano riconosciute e sostenute dalle istituzioni. In questo senso, ora è importante rendere operativa al più presto la misura sull’iperammortamento, attesa entro i primi dieci giorni di maggio: un intervento necessario perché le imprese possano programmare gli investimenti".