
Si è svolto nei giorni scorsi l’incontro dedicato al “Rinnovo CCNL Metalmeccanici: le novità per le imprese”, promosso dall’Unione Industriale Biellese in collaborazione con Federmeccanica. L’appuntamento, incentrato sulla presentazione dell’ipotesi di accordo siglata il 22 novembre 2025, ha offerto alle imprese del territorio un’occasione di approfondimento tecnico e di confronto sulle sfide che attendono il comparto metalmeccanico nei prossimi anni.
Ad aprire i lavori è stato Giancarlo Ormezzano, vicepresidente dell’Unione Industriale Biellese, che ha sottolineato come l’ipotesi di rinnovo del contratto nazionale di settore non rappresenti un semplice aggiornamento normativo, ma un tassello strategico per la competitività dell’intero sistema industriale italiano.
Un percorso negoziale fondato sulla responsabilità
Ormezzano ricorda che il negoziato che ha condotto all’ipotesi di accordo è stato lungo e complesso, ma caratterizzato da un elemento essenziale: la responsabilità condivisa tra le Parti sociali. Tale responsabilità – ha spiegato – nasce dalla consapevolezza del delicato quadro economico che le imprese stanno attraversando e dalla necessità di individuare un equilibrio credibile tra sostenibilità aziendale e tutela delle persone.
Secondo il vicepresidente Uib, la capacità di trovare un punto d’incontro solido anche nei passaggi più delicati del confronto testimonia la maturità del sistema di relazioni industriali italiano e, in particolare, di quello piemontese e biellese, da sempre orientato al dialogo, alla qualità e all’innovazione.
Le novità del rinnovo e l’impatto sulle imprese
L’ipotesi di rinnovo del 22 novembre 2025 è stata pensata per accompagnare le imprese in una fase di trasformazione profonda, segnata da pressioni globali, cambiamenti tecnologici e nuovi modelli produttivi. Federmeccanica – evidenzia Ormezzano – ha ribadito che l’intesa nasce dall’obiettivo di “tenere insieme competitività e sostenibilità”, mettendo al centro strumenti che possano offrire risposte concrete alle persone senza gravare in modo insostenibile sui costi aziendali. L’accordo consente alle aziende di affrontare con maggiore stabilità gli anni futuri, grazie a regole chiare, maggiore capacità di programmazione e interventi mirati, soprattutto sul fronte dell’adeguamento salariale e del welfare. Questi elementi sono parte integrante dell’equilibrio tra produttività e attenzione al potere d’acquisto, indispensabile per competere a livello internazionale.
Modernizzazione e centralità della persona
Particolare rilievo è stato dedicato ai contenuti dell’ipotesi di rinnovo che puntano alla modernizzazione dell’organizzazione del lavoro e al miglioramento del benessere delle persone all’interno delle imprese. Ormezzano sottolinea come il contratto valorizzi strumenti orientati a creare contesti più inclusivi, a favorire il clima aziendale e a sostenere la qualità complessiva del lavoro. La persona deve essere considerata una risorsa strategica su cui investire, soprattutto in una fase in cui attrarre competenze è una delle principali sfide del settore metalmeccanico.
Le relazioni industriali come leva competitiva
Ormezzano rimarca infine il ruolo delle relazioni industriali come infrastruttura competitiva, mettendo in luce che, quando il dialogo tra imprese e rappresentanze funziona, il settore guadagna credibilità, aumenta la propria stabilità e può programmare investimenti e sviluppo in modo più solido. Il rinnovo – ha sottolineato – rappresenta un “patto che guarda al futuro”, capace di sostenere crescita, occupazione qualificata e valore per il Paese.
Un impegno comune per sostenere il futuro del settore
In conclusione, il vicepresidente Uib ha richiamato la necessità di continuare a lavorare in un’ottica di collaborazione, responsabilità e visione industriale condivisa. In un contesto competitivo globale sempre più complesso, l’ipotesi di rinnovo del CCNL Metalmeccanici rappresenta non solo un riferimento contrattuale, ma un elemento di stabilità per imprese e lavoratori, utile a rafforzare la capacità del sistema industriale di generare innovazione e sviluppo sostenibile.
I temi dell'ipotesi di rinnovo
L'incontro è quindi entrato nel vivo con l'illustrazione dell’ipotesi di accordo di rinnovo del CCNL Metalmeccanici Industria grazie all'intervento di Antonio Pescosolido, dell'Area Relazioni Industriali di FEDERMECCANICA, che ha spiegato gli aggiornamenti sulle novità economiche e salariali, l'orario di lavoro e la flessibilità organizzativa, le relazioni sindacali e i diritti contrattuali, il welfare contrattuale e conciliazione vita-lavoro.