
Stefano Sanna, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriale Biellese, commenta oggi sulla Stampa Biella l'indagine dell'Ufficio studi della Cgia di Mestre che evidenzia che nel Biellese l'età media dei lavoratori è di 43,56 anni, con il 38,9% dei dipendenti che hanno più di 50 anni.
L'analisi
Questo fenomeno è preoccupante per le piccole e micro imprese, in quanto l'invecchiamento della forza lavoro e la difficoltà nel ricambio generazionale possono ridurre la capacità produttiva. La presenza prevalente di lavoratori anziani porta a una dispersione di competenze cruciali e aggrava i costi operativi. Le nuove generazioni sembrano preferire aziende più grandi e dinamiche, aggravando ulteriormente la situazione nelle fabbriche tessili di Biella, ritenute poco interessanti. Inoltre, i giovani valutano sempre più fattori come il welfare aziendale e la flessibilità, piuttosto che il semplice stipendio.
Il commento di Stefano Sanna
Il presidente dei Giovani Imprenditori dell'Uib commenta la crisi demografica che affligge il territorio, sottolineando come molti giovani siano spinti a cercare opportunità all'estero. Sanna rileva che, sebbene ci siano segnali di miglioramento, esistono ancora debolezze strutturali: "In Regione si sta agendo sul fronte della formazione - aggiunge Sanna - mi riferisco al sistema ITS-Academy, con una sinergia fra pubblica amministrazione e imprese per una migliore offerta formativa per i giovani e per rendere le imprese più attrattive con i ruoli in linea con le competenze dei giovani e migliori salari".
Il presidente GGi Uib sottolinea infine l'importanza di gestire i fenomeni migratori, fornendo accoglienza, insegnamento della lingua e soluzioni abitative.