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Rappresentanza - News - 04/02/2026

Humanifesto 2026, il futuro visto dai Giovani. Le parole del presidente biellese Stefano Sanna

XII edizione dell’evento che mette a confronto le nuove leadership sociali, economiche e culturali. Al centro formazione e competenze

 

Dal 2001 Humanifesto – Le innovazioni necessarie rappresenta stabilmente uno dei principali momenti di confronto su leadership, innovazione e centralità delle persone per lo sviluppo del sistema produttivo. Organizzata dai Giovani Imprenditori di Confindustria Piemonte al Centro Congressi dell’Unione Industriali Torino, all’edizione 2026 hanno preso parte oltre a una rappresentanza dei 700 imprenditori under 40 che appartengono ai Giovani Imprenditori piemontesi, anche i componenti del Comitato Centrale dei Giovani Imprenditori di Confindustria, che a livello nazionale sono circa 13 mila e innervano tutte le associazioni territoriali e di categoria che compongono il sistema confindustriale.

 

Il punto di vista di Stefano Sanna, presidente GGI Uib

"Riuscire a unire la spinta alla digitalizzazione, la cpacità di calcolo e le enormi potenzialità dello sviluppo dell'Intelligenza artificiale con l'unicità delle essere umano è la vera sfida per il futuro non solo dell'industria, ma della società in generale. Penso che la chiave per affrontare questa Quarta Rivoluzione Industriale da protagonisti del cambiamento, senza subirlo, sia proprio nel mettere al centro le persone, il fattore umano, le competenze. Ed è per questa ragione che, come Gruppo Giovani Imprenditori UIB, da tempo investiamo nel dialogo con i ragazzi: per il futuro del territorio e delle nostre imprese".

 

L'intervento di Giulia Tancredi, presidente Giovani Imprenditori Confindustria Piemonte

“Non siamo spettatori in attesa di un ruolo. Siamo una generazione che vuole contribuire, scegliere, costruire. Una generazione chiamata a tenere insieme tecnologia e umanesimo, crescita economica e impatto sociale, ambizione e responsabilità. A noi il compito di dimostrare che si può essere competitivi senza rinunciare ai valori, ambiziosi senza perdere umanità, concreti senza smettere di sognare. Humanifesto è uno spazio di confronto concreto, dove il futuro non viene semplicemente raccontato, ma costruito insieme. Perché il cambiamento non si delega: si assume” ha spiegato nel suo intervento introduttivo Giulia Tancredi, presidente dal 2024 dei Giovani Imprenditori di Confindustria Piemonte. “Algoritmi, automazione e intelligenza artificiale promettono efficienza e velocità. Ed è giusto coglierne le opportunità. Ma proprio mentre la tecnologia accelera, cresce anche il bisogno di rimettere a fuoco ciò che non è replicabile: l’originalità del pensiero creativo, la capacità di scegliere, di creare relazioni, di dare senso alle decisioni. Da questa consapevolezza nasce Humanifesto” ha aggiunto.

Humanifesto parla di leadership che sanno ascoltare e capaci di ispirare, di innovazione guidata dalle persone, di responsabilità verso il territorio, l’ambiente e la società. Parla di futuro, ma di un futuro da governare, non da subire – aggiunge - un futuro che si costruisce investendo nella formazione, accettando il rischio, trasformando l’errore in apprendimento” ha sottolineato ancora la presidente Tancredi, rimarcando, rivolta agli studenti che hanno partecipato ai lavori, come “questo è un evento dei giovani (imprenditori) per i giovani, perché il futuro non è qualcosa che riguarda solo il domani: è una responsabilità che ci appartiene oggi”.

 

Il commento di Andrea Amalberto, presidente Confindustria Piemonte

“Sin dalla fondazione di Confindustria Piemonte, nel 1973, che i Giovani Imprenditori ne sono una parte integrante, proprio come Humanifesto, che da 25 anni riesce a raccogliere le voci emergenti delle nostre istituzioni politiche ed economiche. Basti dire che nel 2009 partecipò ai lavori a Stresa Giorgia Meloni, allora ministro della Gioventù” ha ricordato Andrea Amalberto, presidente di Confindustria Piemonte, in avvio dei lavori. “Come allora, in un contesto economico caratterizzato da rapide trasformazioni tecnologiche, transizioni digitali e ambientali, la possibilità di disporre di competenze adeguate, aggiornate e coerenti con i fabbisogni delle imprese rappresenta un fattore strategico imprescindibile, forse il più importante – ha sottolineato – è in questa direzione che si colloca Humanifesto: un percorso che richiama un nuovo umanesimo industriale, capace di tenere insieme innovazione tecnologica e centralità della persona, competenze e responsabilità, visione e radicamento nei territori”.

 

Le dichiarazioni di Maria Anghileri, presidente nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria

Un Paese che vuole potenziare la sua ‘Filiera Futuro’ deve puntare a nuovo modello formativo che metta insieme la cultura umanistica e il know-how tecnico delle materie Stem. Non silos separati, come è oggi, ma un bagaglio unico – ha affermato Maria Anghileri, Presidente nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria - servono università che su queste materie competano e vincano a livello globale, così che ragazzi da tutto il mondo vogliano studiare in Italia e poi restare a creare ricchezza qui. Prima di tutto, serve un piano di digitalizzazione di massa, per i ragazzi e per chi già lavora, basti pensare che solo il 45% della popolazione italiana ha competenze digitali di base. Ma la vera sfida si chiama Intelligenza Artificiale. Il “prompt thinking”, ovvero il suo uso efficace e consapevole, deve diventare patrimonio di tutti, nel più breve tempo possibile. Le tecnologie digitali e l’Intelligenza Artificiale non sono più strumenti specialistici, ma diventano parte integrante di ogni processo produttivo, decisionale e creativo”.

 

Le parole di Elena Chiorino, vicepresidente Regione Piemonte

“Humanifesto rappresenta una scelta di campo chiara: affermare che l’innovazione non è mai neutra e non può ridursi a tecnologia senza visione. Governare le trasformazioni significa rimettere al centro la persona, il lavoro e - soprattutto - la responsabilità sociale dell’impresa. Come Regione Piemonte stiamo investendo con decisione sulla formazione di qualità: con una recente deliberazione di Giunta Regionale, abbiamo avviato un intervento dedicato all’aggiornamento delle competenze di formatori e operatori dell’orientamento, per governare l’impatto dell’intelligenza artificiale nei processi produttivi delle filiere strategiche. È indispensabile valorizzare il capitale umano, perché non esiste competitività senza persone preparate. Il futuro non va subito, va costruito: con coraggio, competenze e una visione capace di tenere insieme sviluppo, identità e valori” ha dichiarato Elena Chiorino, vicepresidente e assessore al Lavoro della Regione Piemonte.

 

La presentazione

Alla XII edizione di Humanifesto, moderata da Mario Calabresi, hanno preso parte Marco Gay, presidente dell’Unione Industriali Torino, Federico Sandrone, presidente dei Giovani Imprenditori dell’Unione Industriali Torino, Christian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino, Maria Raffaella Caprioglio di Umana, Simona Fiorentini di Fiorentini, Alan Perotti di Intesa Sanpaolo AI Research, Stefano Serra della Fondazione ITS Meccatronica e Aerospazio Piemonte, Agnese Vellar di Orbyta Tech. Humanifesto è realizzato in partnership con Umana, Mirato, Audi Rinaldi ed è cofinanziato dal sistema delle Accademie di Filiera della Regione Piemonte tramite Fsc – Fondo per lo Sviluppo e Coesione.

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