
Rafforzare le competenze dei giovani, valorizzare la creatività come leva culturale e costruire un ponte solido tra formazione, territori e innovazione: sono questi gli obiettivi del nuovo progetto di costruzione delle competenze finanziato dalla Regione Piemonte e presentato nei giorni scorsi al Grattacielo Piemonte nel corso dell’incontro “Giovani, Creatività, Innovazione: un nuovo approccio per la Capacity Building in Piemonte”.
Il coinvolgimento delle Città Creative UNESCO
L'iniziativa coinvolge le Città Creative UNESCO piemontesi – Alba, Biella e Torino – e punta a trasformare la creatività in uno strumento concreto di crescita culturale, educativa e professionale, mettendo al centro i giovani come protagonisti attivi dei processi di cambiamento. Il progetto piemontese si inserisce nel quadro delle reti UNESCO – Creative Cities e Learning Cities – per valorizzare l’apprendimento permanente e la dimensione educativa dei territori come fattore di sviluppo sostenibile: un approccio integrato che rafforza il ruolo del Piemonte come laboratorio nazionale di politiche culturali e formative innovative, capace di coniugare identità, creatività e futuro.
Il progetto
Il percorso si fonda su metodologie innovative, partecipazione attiva, formazione mirata e collaborazione tra istituzioni, scuole, enti di formazione, imprese culturali e creative. Dallo storytelling digitale al design, dall’enogastronomia all’artigianato, fino all’imprenditorialità creativa e alle industrie culturali, i progetti sviluppati nelle tre città mettono in relazione sapere, saper fare e saper immaginare. Il finanziamento regionale ammonta a 81.000 euro suddivisi negli anni 2025 e 2026.
La presentazione
All’evento di avvio sono intervenuti per la Regione il vicepresidente e assessore a Istruzione e merito, Lavoro e Formazione professionale Elena Chiorino e l’assessore alla Cultura, Pari opportunità e Politiche giovanili Marina Chiarelli, per la Città di Alba il vicesindaco e assessore ai Servizi culturali e Città creative Unesco Caterina Pasini, per la Città di Biella il sindaco Marzio Olivero (in videocollegamento) e il vicesindaco e assessore alla Cultura e Città creativa Unesco Sara Gentile, per la Città di Torino le assessore alle Politiche culturali Rosanna Purchia e alle Politiche educative e giovanili e all’Istruzione Carlotta Salerno.
Presenti anche gli studenti chiamati a realizzare il progetto, appartenenti all’Apro Formazione di Alba, all’ITI Sella e all’ITS TAM di Biella,al Liceo Artistico Cottini di Torino.
Le parole degli assessori Elena Chiorino e Marina Chiarelli
"Investire sui giovani e sulla cultura è una scelta politica strutturale e strategica per il futuro del Piemonte e della nostra Nazione. Con questo progetto - hanno dichiarato il vicepresidente e assessore a Istruzione e merito, Lavoro e Formazione professionale e Elena Chiorino e l’assessore alla Cultura, Pari opportunità e Politiche giovanili Marina Chiarelli - affermiamo una visione chiara: formare persone, non solo competenze, valorizzando talento, merito e responsabilità come veri ascensori sociali. Il percorso avviato con Torino, Biella e Alba, Città Creative UNESCO del Piemonte, dà profondità a un riconoscimento di valore internazionale che non è un punto di arrivo, ma una responsabilità concreta. La capacity building passa dalla creatività e dall’innovazione, ma soprattutto dal radicamento nei territori e nelle loro eccellenze, capaci di unire identità, impresa, lavoro e cultura. Per questo mettiamo in rete scuola, sistema culturale e mondo produttivo affinché la formazione diventi esperienza concreta. La cultura è una vera infrastruttura di sviluppo, capace di generare innovazione, coesione sociale e nuove opportunità economiche. Come Regione Piemonte investiamo non solo risorse, ma anche formazione e reti, con un’attenzione particolare ai giovani e alle professioni del futuro. Ai giovani non offriamo scorciatoie, ma strumenti per costruire il proprio futuro. È così che rafforziamo i territori e rendiamo il Piemonte più attrattivo e competitivo".
Il commento del sindaco Marzio Olivero e della vicesindaco Sara Gentile
"Biella è un laboratorio a cielo aperto di creatività, lavoro e formazione - ha sostenuto Marzio Olivero, sindaco di Biella –. Questo progetto di capacity building coglie pienamente l’anima della nostra città: un territorio che ha saputo trasformare la propria storia manifatturiera e artigiana in leva di innovazione e futuro. Biella è eccellenza artigiana, cultura del saper fare e qualità che si tramanda nel tempo, ma è anche sperimentazione, nuove competenze e protagonismo giovanile. Essere parte della rete delle Città Creative UNESCO significa mettere questa identità a sistema, costruendo percorsi concreti tra formazione, creatività e impresa". Il vicesindaco e assessore alla Cultura e Città creativa Unesco Sara Gentile ha aggiunto che "il titolo di Città Creativa UNESCO è molto importante per promuovere il territorio sotto il profilo dell’eccellenza della manifattura tessile e accedere a una rete mondiale che ci permette una vetrina che non avremmo altrimenti avuto. Grazie alla Regione possiamo concretizzare un progetto che parte dalle giovani generazioni, motore creativo dei nostri territori".
L'iniziativa biellese
Il progetto di Biella Città Creativa UNESCO prevede il coinvolgimento degli studenti dell’ITIS “Q. Sella”, dell’ITS Tessile Abbigliamento Moda e di realtà aziendali locali in un percorso di formazione, prototipazione e diffusione della creatività.
L’iniziativa, che si svolgerà nel corso del 2026, si basa su una collaborazione attiva tra istituzioni, imprese e giovani, con l’obiettivo di rafforzare le competenze, favorire lo scambio di esperienze e promuovere la valorizzazione delle eccellenze artigianali biellesi. Tra le principali azioni previste rientrano workshop formativi, lo sviluppo di prototipi in tiratura limitata e momenti pubblici di restituzione, condivisione e networking.