“Parola a Bolle” è il nuovo format che Bolle di Malto lancia in occasione della decima edizione della più grande manifestazione italiana dedicata alla birra in programma a Biella dal 28 agosto al 1 settembre. Si tratta di una nuova rassegna di foodtelling e beveragetelling, supportata dall'Unione Industriale Biellese, nata per dare voce agli interpreti del gusto italiano attraverso grandi interviste con il giornalista Filippo Poletti.
Sul palco di “Parola a Bolle”, allestito in Piazza Duomo a Biella, si alterneranno 6 imprenditori:
"Il bello del “food” e del “beverage” italiano, per usare una terminologia diffusa anche sui social media, sono le storie delle famiglie e delle loro aziende che fanno il cibo, l’aceto o il vino – spiega Poletti, che dal 2017, presenta tutti i giorni storie positive di lavoro su LinkedIn -. Pensiamo a Moratti, che da 35 anni porta sulle nostre tavole il gusto italiano delle chips prodotte a Castiglione delle Stiviere in provincia di Mantova. Con Preve ci immergeremo nella cultura del riso, scoprendo, ad esempio, perché dobbiamo dire grazie al proprietario terriero e politico Camillo Benso di Cavour e cosa unisce dal 1856 il riso e il gallo. A proposito di tradizione, a “Parola a Bolle” ci sarà la famiglia Ponti, che da nove generazioni, dal 1787, produce l’aceto: con Lara sveleremo, in particolare, il rapporto tra l’aceto e la birra, guidando il pubblico nella degustazione. Infine, grazie alla presenza di Massera, Ciccioni e Vietti, andremo alla scoperta del perché i torcetti della pasticceria Massera, in attività dal 1920, devono molto al lievito di birra, cosa lega il Nebbiolo dell’Alto Piemonte al territorio pavese, e l’amore profondo per la natura di Teresio Rossello, fondatore di Lauretana nel 1964".