
La Stampa Biella ha dedicato un approfondimento sul settore tessile a partire dalla trattativa sul rinnovo del contratto del settore, con uno sguardo più ampio alle prospettive del comparto.
Le parole del vice presidente Giancarlo Ormezzano
“E’ fondamentale che le imprese siano messe nelle condizioni di migliorare la produttività, rafforzare l’organico ed essere più attrattive nei confronti delle persone, a cui sono richieste competenze sempre più specifiche, anche grazie agli strumenti messi a disposizione dal welfare aziendale - ha evidenziato Giancarlo Ormezzano, vice presidente alle Relazioni Industriali e Welfare dell’Unione Industriale Biellese, in riferimento alla trattativa in corso per il rinnovo del CCNL del tessile in cui Sistema Moda Italia riveste un ruolo centrale di collegamento con le aziende del sistema -. La questione è come raggiungere questo obiettivo, tenendo in considerazione l’alta complessità e incertezza degli scenari futuri, la necessità delle nostre imprese di essere competitive a livello internazionale e la volontà degli imprenditori di rafforzare la produttività con un’ottica di medio-lungo periodo. Sono quindi fiducioso che la trattativa possa proseguire con un confronto dialettico volto a superare gli ostacoli e raggiungere un’intesa a beneficio dei lavoratori e delle imprese”.
Il commento del vice presidente Paolo Barberis Canonico
“Il settore tessile è strutturalmente soggetto ad andamenti discontinui, che negli ultimi anni hanno visto cambi di tendenza sempre più ravvicinati e veloci. E le nostre imprese hanno imparato a reagire alle crisi grazie ad un cambio di passo anche da parte degli imprenditori che hanno maturato una capacità di risposta strategica al cambiamento sempre più efficace - ha spiegato Paolo Barberis Canonico, vice presidente Uib con delega all’Economia di Impresa, Sviluppo delle Filiere e Sostenibilità -. Per questa ragione, guardo alle prospettive certamente incerte dei prossimi mesi con attenzione, non con pessimismo. Dobbiamo considerare variabili importanti come il rallentamento dei mercati, l’innalzamento di prezzi e più in generale, l'instabilità geopolitica internazionale. Intanto le imprese continuano ad affrontare sfide vitali per presidiare il mercato ed essere competitive, dalla digitalizzazione all’internazionalizzazione, dall’Industria 5.0 alla transizione ecologica. Ecco perché è fondamentale supportarle su questi temi”.