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Comunicato Stampa - 12/06/2019

PRODUZIONE INDUSTRIALE IN CALO A BIELLA E VERCELLI NEL 1 TRIMESTRE 2019

Camera di Commercio, Unione Industriale Biellese e Confindustria Novara Vercelli Valsesia diffondono insieme i risultati delle rispettive indagini, con l’obiettivo di monitorare l’andamento della congiuntura nelle province di Biella e Vercelli. Mentre i dati dell'ente camerale fotografano l'andamento del primo trimestre del 2019, l'analisi confindustriale raccoglie le previsioni degli imprenditori per il secondo trimestre del 2019.

“Dopo i segnali di rallentamento rilevati nell’ultimo trimestre del 2018, prosegue, in particolare per la realtà biellese, la frenata della produzione industriale. La domanda interna continua a rappresentare l'anello debole di questa fase congiunturale, mentre quella estera non mostra ancora segnali di ripresa, contribuendo alla tendenza negativa in atto da diversi mesi e confermando un quadro debole e con prospettive poco favorevoli, in particolare per i nostri territori, che sull’export vantano tradizione di rilievo e quote importanti di fatturato. Il clima di poco ottimismo corre il rischio di influenzare le scelte imprenditoriali, in un periodo in cui gli investimenti in innovazione e apertura ai nuovi mercati sono fondamentali per i livelli di competitività” dichiara Alessandro Ciccioni, Presidente della Camera di Commercio di Biella e Vercelli.

Il Vice Presidente dell'Unione Industriale Biellese con delega all'Economia d'Impresa, Emanuele Scribanti, commenta: “A penalizzare l’andamento dell’industria locale pesano certamente le performance negative legate all’export, in particolare del settore tessile. Il rallentamento della domanda estera e la stagnazione di consumi interni; l’aumento costante del costo delle materie prime e del denaro; la guerra dei dazi che complica il quadro mondiale nei rapporti fra Usa, Europa e Cina: tutti questi fattori determinano una complessità in cui è difficile fare previsioni. Le imprese, invece, necessitano di certezze per pianificare gli investimenti e di una politica industriale italiana ed europea che favorisca lo sviluppo dell’industria e del commercio internazionale”.

“Dopo quattro trimestri consecutivi di ribassi - commenta il Presidente di Confindustria Novara Vercelli Valsesia, Gianni Filippa - il Vercellese e la Valsesia sembrano avere avviato un’inversione di tendenza da valutare positivamente, soprattutto in un contesto macroeconomico non favorevole. Il sistema produttivo italiano fatica a colmare il gap di competitività nei confronti dei nostri principali competitor e mentre per recuperare terreno dovremmo tornare a crescere a ritmi molto superiori rispetto ai loro le previsioni di medio termine, anche da parte del Governo, sono tutt’altro che incoraggianti. I dati da noi raccolti a fine marzo dimostrano che le aziende stanno continuando a fare la loro parte; mancano però misure strutturali a sostegno del sistema manifatturiero, che è l’unico in grado di ridare slancio alla crescita e creare una ricchezza vera e duratura. Le nostre industrie lavorano tutti i giorni in un contesto globale sempre più complesso e anche per questo dobbiamo cercare di contare di più, come sistema-Paese, in Europa. Siamo la seconda manifattura del vecchio continente e sarebbe un segnale importante, ad esempio, se nel prossimo Governo Ue il commissario all'industria fosse assegnato all'Italia”.

 

INFO: Camera di Commercio di Biella e Vercelli

 

INFO: Ufficio Stampa UNIONE INDUSTRIALE BIELLESE Laura Ricardi tel. 015 8483240 mob. 334/1159398 email: ricardi@ui.biella.it